Escursioni pasquali da nord a sud


E’ sempre la solita grigliata per Pasquetta? Come ogni anno il pranzo di Pasqua vi mette ko per tutta la settimana? Invece di dar fuoco al barbecue e mangiarsi delle costolette abbrustolite o impinzarsi di colombe pasquali, preparare lo zaino e partire alla scoperta dei “sapori” più autentici e appena risbocciati potrebbe esser cosa più piacevole.

⇒ La primavera come la Pasqua è risveglio, rinnovamento, risurrezione; quale miglior modo di celebrare la sacralità di questi giorni di festa se non spogliandosi della pigrizia e passare un po’ di tempo all’aria aperta e nella natura?

Ecco alcune escursioni pasquali da nord a sud, da mettere in programma anche all’ultimo, per rendere omaggio all’Eterno e ai propri sensi. Con un pizzico di fortuna per le condizioni meteo ovviamente.

 

Con le racchette da neve sull’Altopiano delle Pale di San Martino.

Escursioni pasquali, Altopiano Pale di San Martino

Per i più attrezzati e avvezzi, l’Altopiano delle Pale di San Martino in questo periodo è uno scenario da non perdere. Perla delle Dolomiti in provincia di Belluno, è un pianoro d’alta quota con un’estensione di circa 50 kmq e assume una morfologia unica quando il manto nevoso lo ricopre interamente. Un inaspettato paesaggio lunare a 2.700 mt. di altitudine, raggiungibile con gli impianti di risalita, permette passeggiate con le ciaspole di diverse difficoltà. Anche per l’escursione più facile è comunque fondamentale avere un abbigliamento adeguato e occhiali e creme protettive a portata di mano.

 

Da Montalcino all’abbazia di Sant’Antimo.

 

san-santantimo

Patria del famoso Brunello, Montalcino (Si) è il punto di partenza del trekking, lungo poco meno di 10 km ma di facile percorrenza, che condurrà all’imponente abbazia in stile romanico di Sant’Antimo. L’itinerario snodandosi tra le tipiche strade bianche attraversa uno dei panorami più belli di tutta la Toscana e famoso nel mondo, il paesaggio della Val d’Orcia. Nel monastero millenario vivono tuttora i canonici premostratensi che ancora celebrano le funzioni con i canti gregoriani. Un percorso tra il sacro e profano dall’atmosfera suggestiva e magari deliziato da un ottimo bicchiere di vino.

 

Sentiero di Sant’Iconio nel Cilento.

cilento

Se la primavera non è già abbastanza e vorresti pregustare un po’ di estate, la costa cilentana potrebbe soddisfare le tue aspettative. L’itinerario panoramico si trova a Marina di Camerota (Sa) nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e si svolge lungo il bellissimo tratto di costa compreso tra Cala del Cefalo a Cala d’Arconte. Il percorso fa parte del Sentiero del Mediterraneo, il tratto italiano del Sentiero Europeo E12, ed è una facile escursione di 8 km, circa 4 ore come tempo di percorrenza totale, grazie alla quale si possono ammirare le acque cristalline e le insenature che solcano il litorale. Perfetto intraprenderla in questo periodo, senza il solleone e la folla estiva.

 

Per chi invece di un’escursione giornaliera volesse passare i suoi giorni di festa interamente all’aria aperta, ci sono trekking di più giorni per godersi appieno i piaceri del creato, ecco la mappa delle escursioni organizzate dalle guide TrekMaster.

 

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