Monte Epomeo e Piano Liguori: meraviglie dell’isola d’Ischia. 1


Ischia è una famosa località balneare. Di più, è tra le stazioni termali più rinomate al mondo, ogni anno premiata da centinaia di migliaia di turisti desiderosi di mare e cure termali. L’isola, però, è anche meta privilegiata per gli amanti del trekking e delle passeggiate nella natura.

 

Baia la Sgarrupata, Ischia.

Baia la Sgarrupata.

 

⇒ Non a caso, l’altro topos con cui è conosciuta nel mondo è “Isola Verde” a rimarcare, appunto, la sua straripante macchia mediterranea. La cosa stupefacente è che nonostante la forte antropizzazione degli ultimi 40 anni sono ancora tante le escursioni che è possibile fare sull’isola. Basti pensare che la Regione Campania, in collaborazione con il Club Alpino Italiano (CAI), ha individuato sul territorio (appena 46 km quadrati) ben 8 itinerari geo-ambientali.

 

Monte Epomeo a Serrara Fontana Ischia.

Monte Epomeo a Serrara Fontana Ischia.

 

Tuttavia, fino a non molto tempo fa, gli unici a godere appieno dei boschi e della natura dell’isola d’Ischia erano gli intrepidi turisti tedeschi che, armati di bastoncini da nordic walking, trovavi (e trovi ancora) dappertutto: dal Monte Epomeo fino a Piano Liguori, versante sud-orientale dell’isola d’Ischia.

Da qualche anno, invece, l’escursionismo è diventato un vero e proprio segmento turistico a cui le amministrazioni locali, e soprattutto le associazioni di categoria, cominciano a guardare con molto più interesse rispetto al recente passato.

 

L'Eremo di San Nicola sul Monte Epomeo a Serrara Fontana, Ischia.

L’Eremo di San Nicola sul Monte Epomeo a Serrara Fontana, Ischia.

E sono proprio i due itinerari poco sopra citati l’ideale per un weekend escursionistico sull’ isola d’Ischia. Il perchè è presto detto: si tratta, infatti, delle escursioni che meglio riassumono la straordinaria varietà paesaggistico-ambientale dell’isola. Il primo, che dalla frazione di Fontana (comune di Serrara Fontana) porta fin sulla vetta del Monte Epomeo, è chiamato anche il “sentiero del tufo verde” a evidenziare la particolarità geologica del lato ovest di Ischia, ricchissimo di questa varietà “sui generis” di roccia tufacea che pare debba la sua colorazione verde-grigio all’ingressione marina.

Il secondo, con partenza dalla frazione di Campagnano, nel comune di Ischia, testimonia del perchè, spesso, l’agricoltura ischitana sia stata definita “eroica”, quando non addirittura “alpestre”. Sentieri strettissimi a picco sul mare, vigneti con pendenze di oltre il 40% e tanti, tantissimi orti domestici accompagnano l’escursionista fino a Piano Liguori, un antico villaggio contadino a quasi 300 metri sul livello del mare. Da Piano Liguori è possibile inoltre arrivare fino alla spettacolare Punta San Pancrazio, estremità del versante sud-orientale dell’isola e probabilmente l’ultimo posto a Ischia a essere sopravvissuto alla modernità e ai guasti del turismo di massa.


Insomma, Ischia è molto di più che una località balneare. La natura, il paesaggio, il verde concorrono alla fama dell’isola quanto il mare e le sue rinomate terme.


 

Resta solo da scegliere l’hotel migliore per le vostre esigenze, magari consultando www.prontoischia.it (il sito più aggiornato e affidabile per le offerte), e trovare il posto in valigia per scarpe e abbigliamento da trekking.

bel panorama dal Monte Epomeo.

Il bel panorama godibile dal Monte Epomeo.

 

Ischia Vi aspetta!

 

Logo i love trekking photo story

Condividi il post ♥



Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un commento su “Monte Epomeo e Piano Liguori: meraviglie dell’isola d’Ischia.