9 ottimi motivi + 1 per mettersi in cammino 3


Viaggia, esplora, assapora.  Paesaggi, sapori, folclore, ogni luogo si compone di una molteplice varietà di sorprendenti e inaspettate bellezze. Purché si abbia il ritmo adatto e il tempo di coglierle e apprezzarle. E il miglior modo per ammirare il mondo che ci circonda è al ritmo che i nostri piedi ci impongono, camminando.


Si cammina per scoprire posti lontani e per riscoprire luoghi a noi vicini, cogliendo le meraviglie spesso celate dalla quotidianità insita nei nostri occhi. Un invito all’andar lento per evadere dal mondo frenetico e godere dei paesaggi che la Terra dona e della propria fisicità.


Camminare è uno dei gesti più naturali e istintivi, una delle pratiche slow per eccellenza ed è diventato un nuovo modo di viaggiare. E’ l’attività motoria sulla quale si basa il trekking e il miglior modo di fare esercizio fisico a basso impatto ambientale e sul portafoglio.

Sono vari i motivi per i quali sempre più persone scelgono i propri piedi come mezzo di trasporto alla scoperta del mondo e di se stessi.

 

trekking isola d'elba

 

 

  1. Si cammina per avere nuovi occhi

Camminare permette di entrare in contatto con un mondo nuovo, che è sempre stato li, ma l’andatura veloce con cui oggigiorno siamo soliti ritmare le giornate non permette di scorgerlo. Alla cadenza lenta e costante del camminare lo sguardo si rinnova e il paesaggio, come anche la storia, le tradizioni, la gastronomia legate a quel posto, si arricchiscono di dettagli inattesi e si colorano di nuove tinte. Si instaura così un’elevata interazione fisica e mentale tra il luogo e il viaggiatore, un approccio molto lontano dal turismo tradizionale, alla scoperta degli aspetti più genuini e coinvolgenti del territorio.

 

  1. Si cammina per il benessere fisico

Camminare influisce positivamente su tutte le funzioni dell’organismo: i muscoli e legamenti si rinforzano, le articolazioni diventano più sciolte e cuore e polmoni ne traggono notevoli vantaggi. Le pareti dei vasi che diventano più elastiche consentendo una migliore circolazione sanguigna e migliorando il ritorno venoso del sangue al cuore. Infatti in un camminatore il cuore risulta più grosso poiché le cavità si allargano per contenere maggiori quantità di sangue e si abbassa notevolmente il rischio di ipertensione e malattie cardiovascolari.

 

  1. Si cammina per il peso forma

Secondo uno studio condotto dall’Università di Verona, camminare è meglio di correre per la propria forma fisica. Oltre a traumatizzare meno le articolazioni, una camminata costante a 4 Km/h (una comune passeggiata) scioglie una maggior percentuale di calorie derivanti dai grassi. La corsa sottopone il nostro corpo a uno sforzo notevole, intaccando i carboidrati; diminuendo lo sforzo invece l’organismo sceglie la fonte energetica dei depositi adiposi, un ottimo metodo “sciogli grasso”.

 

  1. Si cammina per il benessere psichico

Muoversi camminando soprattutto in un ambiente piacevole e  salubre, senza i rumori che implacabilmente ritmano la nostra quotidianità, influisce positivamente sulla mente, con una sensazione di quiete e serenità che porta al rilassamento psichico, riducendo o eliminando gli stati d’ansia, l’aggressività e le tensioni che caratterizzano la vita moderna.

 

  1. Si cammina per il bosco come antistress

Il beneficio del camminare è esponenzialmente amplificato, se questa buona abitudine viene effettuata in ambienti naturali, lontano da smog, rumori e folla. In Giappone l’andar per boschi è addirittura prescritto dai medici, lo Shinrin-yoku è un vero e proprio metodo della disciplina giapponese, in italiano significa “trarre giovamento dell’atmosfera della foresta” o più brevemente “bagno nella foresta”, e viene consigliato come prevenzione allo stress e per migliorare l’intero sistema immunitario.

 

Omini di pietra sentiero

 

 

  1. Si cammina per una maggior consapevolezza di se

“Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto”, scriveva Henry D. Thoreau nel libro Walden ovvero vita nei boschi. Spogliarsi di tutto il superfluo, scegliere l’essenziale da mettere nello zaino e raggiungere gli obiettivi con la sola energia delle proprie gambe, fa riacquisire coscienza di se stessi e delle proprie capacità, catalizza una sensazione di libertà ed emancipazione dai vari “accessori” suggeriti dalla vita moderna, regalando equilibrio, semplicità e un approccio più attivo alla vita.

 

  1. Si cammina per essere social

L’uomo è un animale sociale, lo scrisse il filosofo greco Aristotele nel IV secolo A.C., Darwin lo confermò in seguito scientificamente. La tendenza ad aggregarsi con altri individui e a costituirsi in società, è stata determinante per l’evoluzione della nostra specie, sebbene ad oggi si stia tendendo a una società sempre più individualista quanto sterile. Rallentare il ritmo seguendo quello dei propri passi agevola l’interazione con il prossimo, lo scambio esperienziale, recuperando un antico senso di condivisione, collettività ed empatia che sono stati fondamentali per lo sviluppo umano.

 

  1. Si cammina per aumentare la creatività

Camminare aumenta la nostra capacità creativa del 50%. Lo è stato dimostrato anche da alcune ricerche effettuate dall’Università americana di Stanford. Se l’attività è praticata in aree verdi le potenzialità creative aumentano, il cervello si rilassa per dare vita a nuovi processi di pensiero creativo. Ma gli effetti benefici non sono strettamente correlati all’ambiente, ma proprio nella pratica del camminare in se; durante le ricerche effettuate si è rilevato il doppio di risposte creative agli stimoli in chi cammina rispetto a chi è seduto.

 

San Galgano Trail

 

  1. Si cammina per un approccio sostenibile

Camminare con calma, alla scoperta del mondo e di se stessi, in un ambiente non inquinato, dove l’aria è pulita, che sia un viaggio o una passeggiata, è quindi una delle pratiche che meglio agisce su corpo e mente. Vantaggi che migliorano il nostro stato ma anche quello dell’ambiente, preferendo i nostri piedi alle energie inquinanti dei mezzi a motore.

 

  1. Si cammina per … perché è facile

Appena si decide di farlo si è già pronti, basta un buon paio di scarpe comode e uscire dalla porta, tutti sono in grado di farlo senza nessuna preparazione fisica o attrezzatura particolare. E ce n’è per tutti i gusti. Si cammina per viaggiare, per star bene, per pensare, per spostarsi, per conoscersi. In compagnia, da soli, alla scoperta di posti nuovi o alla riscoperta di luoghi già noti; per vedere, per gustare, per sapere, in montagna, al mare, in città. Lo si fa per divertirsi, per rilassarsi, per sfidare se stessi; ogni occasione è buona per mettersi in cammino e farlo secondo le personali inclinazioni.

 

 

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