Outdoor Expo, outdoor experience


La Big Snow annunciata nei giorni precedenti e che non si è fatta attendere, non ha influenzato la riuscita della tre giorni di expo dedicata a tutto il mondo outdoor che si è conclusa lo scorso weekend con un entusiasmante esito. Ho utilizzato il termine tutto non per iperbolica licenza, all’Outdoor Expo c’era qualsiasi attività sportiva e di svago che si possa praticare all’aria aperta. In terra, in aria, in acqua ogni elemento è buono per godersi la natura e ogni disciplina è un’ottima scusa per misurarsi in attività agonistiche o di semplice quanto coinvolgente divertimento fuori dalle quattro mura. Non una disciplina è mancata nei due grandi padiglioni di Bologna Fiere che hanno ospitato la manifestazione, accompagnati da presidii turistici provenienti da tutta Italia con offerte di viaggi a piedi e vacanze attive e qualche prodotto gastronomico locale a deliziare la visita.

Ma, un passo indietro, la mia giornata all’insegna dell’outdoor è cominciata benissimo e terminata ancor meglio.

Il treno inaspettatamente, considerando anche i problemi di viabilità provocati dal meteo, mi porta a destinazione in orario e quindi in anticipo all’apertura dell’expo; all’entrata dei padiglioni c’era già una cospicua folla di persone in attesa di essere catapultata in un mondo di avventure, viaggi, action sport, storie di piccole grandi imprese all’aria aperta. Recupero il mio accredito e voilà anche la mia avventura ha inizio.

Outdoor Expo Moon

Outdoor Expo, alla sua prima edizione tenutasi dal 2 al 4 marzo, è un evento di Bologna Fiere con la direzione artistica, ufficio stampa e marketing by Moon srl.

 

Tra gli oltre 120 stand di espositori italiani ed internazionali e dimostrazioni live di molte discipline outdoor, cerco di non farmi distrarre troppo e arrivare allo stand Emilia Romagna dove a breve sarebbe cominciata la presentazione del Trail dei Parchi, il nuovo progetto di trail running in quattro tappe nei parchi naturali dell’Appennino emiliano.

Promosso dagli Enti Parco Emilia Centrale ed Emilia Orientale in collaborazione con il Consorzio Valli del Cimone, il circuito Trail dei Parchi è il campionato di trail running che riunisce le più spettacolari gare, suddivise in quattro appuntamenti durante tutto l’anno e coinvolge anche altri eventi collaterali dedicati agli atleti stessi, agli accompagnatori e a tutti coloro che hanno voglia di godersi la natura e i borghi del parco nel modo più autentico.

 

Trail dei Parchi

 

Terminata la conferenza, appena il tempo mentre passo fra gli stand di farmi mettere la pulce nell’orecchio di una presentazione del Cammino di Sant’Antonio, e mi dirigo verso l’area forum dove il moderatore del dibattito, Franco Giubilei giornalista de La Stampa, ha già il microfono in mano. Si parla di sport e disabilità. Intervengono raccontando alcune esperienze personali Silvia Parente, atleta paralimpica e pluricampionessa mondiale, l’atleta di paracanoa Federico Mancarella e Roberto Vitali, fondatore di Village for all – V4A®, il Marchio Qualità Internazionale Ospitalità Accessibile per strutture ricettive che garantiscono un’ospitalità per tutti. Arricchiscono la tavola rotonda “Disabilità a confronto con Sport e Turismo”, il cui focus poi si sposta principalmente sul tema accessibilità, Luca Penna del Turismo Accessibile Camera di Commercio, Confcommercio e Comune di Pordenone, Matteo Brusa della Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi e Ada Occhiuzzi dell’Ente Parco Nazionale della Sila che promuove un turismo per tutti con itinerari nella natura percorribili da persone con disabilità e mettendo a disposizione le joelette, carrozzelle che consentono il trasporto di una persona, con l’ausilio di accompagnatori, per i sentieri del Parco.

 

 

Giunge il momento di approfondire la visita degli stand; sebbene gli incontri della mattinata fossero stati molto interessanti, ero impaziente di immergermi nella scoperta delle tante attività da praticare all’aria aperta, i brand, le proposte e ancora novità del mondo outdoor.

Il concept dal quale si sviluppa l’expo nasce dai quattro elementi della natura: Aria, Acqua, Fuoco e Terra. Tematiche affrontate attraverso una rassegna di demo, workshop, performance live e competizioni delle più svariate discipline praticabili nei diversi elementi naturali.

⇒ Disseminati negli oltre 20.000 mq di spazio espositivo erano presenti sport outdoor come l’arrampicata, boulder, ninja, slackline, adventure park, mountain bike, ebike, paracadutismo, nordic walking, orienteering, yoga, kayaking, SUP, trail running, mud run. Già una lista ricca ma non esauriente.

Ricchissima anche l’area travel con la presenza di enti regionali e comunali, APT e aziende che promuovono un turismo attivo e più autentico che valorizza il territorio visitato. Particolare spazio è stato dedicato all’offerta turistica riservata alle famiglie con bambini in perfetto stile Outdoor Family.

 

Mountain Experience Outdoor Expo

Stand del negozio online e non solo Mountain Experience. Un must have outdoor? L’amaca portatile by Ticket To The Moon.

 

Mountain Experience Outdoor Expo

Arrampicare, si sa, piace un pò a tutti e chi ancora non sapeva quanto fosse divertente, all’Outdoor Expo ha avuto l’occasione di provare questa appassionante disciplina grazie alla palestra Equilibrium.

 

Acroyoga Outdoor Expo

Fare yoga è rilassante e rigenerante, ma molto di più lo è se praticato all’aria aperta. I ragazzi di Acroyoga International ci danno una dimostrazione di yoga acrobatico, immaginateli in un bel prato verde.

 

Bushcraft Outdoor Expo

Equipaggiamento, scambi di conoscenze e tecniche bushcraft per un’esperienza davvero wild.


 

 

 

 

 


Tanti gli eventi “Family & Kids” con attività per i più piccoli.


Outdoor Expo bushcraft

 

Entusiasmata dalle tante attività e novità che stand dopo stand scoprivo, mi fermo un attimo, presso lo spazio dedicato all’Outdoor Blogger Meeting by Mountain Blog, un’area dedicata all’incontro e al confronto dei principali influencer del mondo outdoor, primo evento del genere in Italia! Idee, chiacchiere e un certo languore sopraggiunge, soddisfatto prontamente da un ottimo primo piatto tipico della regione Emilia Romagna, gnocchi e formaggio. Il tempo di congratularsi con la cuoca e la conferenza sui Cammini e Vie di Pellegrinaggio in Emilia Romagna è in procinto di iniziare. L’Emilia Romagna è un territorio ricco di natura e testimonianze storiche e religiose. Sono molte le strade dell’antica rete viaria che sono state percorse da pellegrini verso luoghi di preghiera pervenute fino ai nostri giorni, il Cammino di Sant’Antonio è uno di queste. Oggi questi itinerari rappresentano un tesoro e sono stati resi fruibili ai pellegrini odierni attraverso un portale e una mappa che censiscono e forniscono informazioni su tutte le vie di pellegrinaggio esistenti nella regione.

⇒ Si tratta di un “Progetto dedicato alla promozione del turismo lento con un focus sul Turismo Esperienziale dei Cammini e delle Vie di Pellegrinaggio, avviato da Apt Servizi nel 2015 in accordo con l’Assessorato al Commercio e Turismo regionale.”

 

La serie di incontri interessanti e coinvolgenti, prosegue con la terza edizione dei Climbing Awards, gli Oscar nazionali dedicati all’arrampicata sportiva in Italia e trova il suo apice con l’appuntamento con i coniugi Nives Meroi e Romano Benet, la coppia da record degli ottomila. La loro ultima impresa li ha visti scalare l’Annapurna senza l’ausilio di bombole d’ossigeno, era l’ottomila che gli mancava tra i quattordici al mondo già conquistati, impresa che ha fatto girare il nome di Nives e Romano in tutto il mondo.

Nives commentando una serie di immagini delle loro avventure alpinistiche ha coinvolto ed emozionato i presenti al forum, anche la sottoscritta. Enrico Martinet, giornalista de La Stampa, è stato il moderatore non solo dell’incontro ma anche dei botta e risposta dei due coniugi che simpaticamente e con ironia raccontavano al pubblico le loro vicende di coppia che a volte si manifestavano con toni accesi anche a ottomila metri di quota. Problemi ordinari anche per una coppia da record.

 

 

Gli appuntamenti che l’Outdoor Expo proponeva erano tanti e coinvolgenti, peccato non avere il dono dell’ubiquità e aver potuto partecipare il giorno successivo. Un aperitivo con il team di Moon srl e rientro a Firenze entusiasmata della giornata ricca di eventi interessanti, performance live sorprendenti e confronti che arricchiscono il proprio bagaglio, lo zaino per meglio dire in questo ambito. Ci vediamo all’edizione del prossimo anno!

 

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