Zaino FORCLAZ Trek 700 real test by Decathlon


La vita è un sentiero da condividere. Condividere è lasciarsi pervadere da ciò che altri occhi hanno visto e arricchire la propria esperienza. La mattina di qualche giorno fa comincia su un altopiano, circondata dalla natura maestosa delle Prealpi lombarde, insieme a tanti trekker e viaggiatori, pronti a condiVivere una giornata di natura e test prodotti escursionistici. Un inizio niente male.

#CondiVivi è il mantra della giornata organizzata da Decathlon Italia al Rifugio S.E.L. Rocca Locatelli sui Piani Resinelli, in provincia di Lecco, la press experience dedicata alla scoperta della linea trekking FORCLAZ.

 

 

Dopo la calda accoglienza e la lauta seconda colazione offerta dal rifugio, con gli Sport Leader di Decathlon approfondiamo la conoscenza del mondo FORCLAZ che si distacca dal famoso universo Quechua dedicato all’escursionismo.

La linea FORCLAZ si concentra a supportare l’esperienza del Mountain Trekking e viaggi a piedi di più giorni. Resistenza, protezione, compattezza e leggerezza sono le caratteristiche principali dell’equipaggiamento FORCLAZ, pronto a far fronte a qualsiasi esigenza o imprevisto incontrato sul percorso.

L’attenzione poi si focalizza su uno dei componenti più importante dell’equipaggiamento escursionistico, lo zaino Trek 700 50+10.

Si tratta di uno zaino leggero e molto accessoriato per trasportare tra gli 8 e i 12 kg, ideale per  trekking da 3 a 10 giorni. Caratterizzato dal trasporto comodo con specifica morfologia maschile o femminile e schienale con regolazione precisa. Ha una capienza di 52L ed è dotato di 3 tasche esterne a rete, 3 con la zip, 1 porta borraccia, 2 tasche alla cintura, comodissime per me visto che porto spesso il marsupio e così riporlo nell’armadio e non incontrare più le occhiate inorridite di soggetti sensibili alla moda. Utilissimo anche il porta bastoncini da trekking laterale.

Tutto in questo zaino è concepito per vivere la montagna e il viaggio da backpacker senza limiti di tempo e performance. Ideato con un occhio di riguardo all’ambiente, per esempio i colori poco sgargianti utilizzati sia per la versione maschile che per quella femminile, consumano meno colorante e richiedono un impiego minore di acqua.

Ma adesso proviamolo sul campo, per meglio dire sul sentiero. Zaino in spalla, il Trek 700 ovviamente,  e dai Piani Resinelli, ci incamminiamo ancora avvolti dalla nebbia verso il Monte Coltiglione e ci immergiamo nel bosco d’alta quota formato prevalentemente da faggi e conifere.

 

 

Silenzio, Stupore, Sacrifico e Solidarietà. Lungo i sentieri possiamo contemplare il silenzio e sentire il soffio del vento tra le foglie; stupore di essere ad un palmo dal cielo ed ammirare un panorama senza confini; sacrificio, la montagna è faticosa, vuole essere rispettata e non invasa; solidarietà, perchè la montagna è bella… ma lo è ancor di più se vissuta in compagnia di amici e famigliari, come la vita è un sentiero da condividere.

 

⇒ Le quattro S imperative della S.E.L. (Società Escursionisti Lecchesi), che ha dato nuova vita al rifugio Rocca Locatelli.

 

 

Un po’ di salita, qualche panorama mancato a causa della nebbia ma tutto molto suggestivo, giunti in cresta ci fermiamo un po’ per recuperare fiato e un po’ per approfondire le performance di cui è capace lo zaino FORCLAZ. Confortevole su spalle e schiena e funzionale anche nella reperibilità della borraccia dalla tasca laterale durante la salita, proprio quando è necessario bere piccole e frequenti quantità d’acqua.

 

 

L’escursione prosegue e arrivati fin sulla cima, il nostro cicerone ci disegna a parole i paesaggi che avremmo visto e ci invita a lavorare un po’ di fantasia sempre a causa della nebbia. Ma, fortuna dalla nostra parte, all’improvviso il cielo si apre lasciando spazio a  panorami sulla città di Lecco circondata da picchi granitici e il lago di Como che vi si insinua.  Proprio “Quel ramo del lago di Como”, del famoso incipit manzoniano de I Promessi Sposi.

 

 

 

Niente di più spettacolare e ormai inaspettato. Entusiasta di questa sorpresa, rientriamo al rifugio Rocca Locatelli felici di aver condiViso una giornata nella natura incontaminata delle Prealpi lombarde e il real test di uno zaino destinato a diventare il miglior compagno d’avventure. Sia che i tuoi piedi ti conducano in montagna o in giungle urbane.

 

 

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