Il Dr. Zarr, il medico che prescrive la natura anziché farmaci.


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Camminare boschi

 

 

Una mela al giorno toglie il medico di torno? Le mele no ma un paio di passeggiate al dì si. Lo sostiene il medico d’oltreoceano Dr. Robert Zarr, che anziché prescrivere medicine propone di camminare nella natura per farsi togliere di torno. Pediatra della Unity Health Care dell’Upper Cardozo Health Center a Washington, DC, il Dr. Zarr sostituisce camminate in ambienti naturali a farmaci per curare molte malattie, soprattutto quelle pediatriche.

Fermo sostenitore dei benefici che le attività all’aria aperta possono offrire e basandosi sul movimento globale Healthy Parks Healthy People che sfrutta la potenza dei parchi per contribuire ad una società sana, ha creato un innovativo programma di salute per combattere la noia della vita urbana e tutti i malesseri che ne derivano.
Come soluzione a diabete, disturbi di salute mentale e obesità, una vera emergenza negli Stati Uniti, prescrive tempo all’aria aperta.

Sostenuto da conferme scientifiche, previene e allevia molte delle pene inferte dai flagelli cronici della vita cittadina e sedentaria con il contatto con la natura; ha creato un sito web con una database di circa 350 spazi verdi del distretto, valutandone prima l’accessibilità e sicurezza, per favorire la frequentazione di tali aree dai suoi pazienti.

Camminare nella natura, con calma, in un ambiente non inquinato, dove l’aria è pulita, influisce positivamente su tutte le funzioni dell’organismo: camminando i muscoli e legamenti si rinforzano, le articolazioni diventano più sciolte e cuore e polmoni ne traggono notevoli vantaggi. Non per ultimo anche l’aspetto fisico ne trae beneficio.

Muoversi in un ambiente naturale piacevole e  salubre, senza i rumori che implacabilmente ritmano la nostra quotidianità, influisce positivamente sulla mente, con una sensazione di quiete e serenità che porta al rilassamento psichico, riducendo o eliminando gli stati d’ansia, l’aggressività e le tensioni che caratterizzano la vita moderna.

 

Fonti: Washington Post

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